Le ferrovie coloniali italiane
Ricerca documentazione
 
 © 1997  Renato Gaudio
 
 
 
Le linee ferroviarie che gli italiani costruirono nei primi anni di questo secolo nelle colonie africane (Libia, Eritrea, Etiopia) costituirono un elemento fondamentale di civiltà.
Linee arditissime, 
che si arrampicano lungo le gole tortuose dell' acrocoro etiopico (da Massaua a livello del mare fino ad Asmara, 2350 m) 
e che videro negli anni 30 le prime automotrici, le famose 
 Littorine coloniali 
E' molto difficile, oggi, trovare documentazione relativa alle linee e al materiale rotabile.
(Qui accanto il figurino della Automotrice A60 tratto da un vecchio catalogo Fiat.)
 
Abbiamo pensato di rivolgerci a tutti  i lettori e gli appassionati per invitarli a segnalarci il materiale in loro possesso (chissà quanto è chiuso negli archivi!).
 
Potete scrivere a Luca Regoli o a Renato Gaudio
 
Abbiamo riportato qui sotto una tabella della pubblicazioni da noi conosciute.Chi puo' aiutarci ad ampliarla?
 
Pubblicazione Note
S.Maggi - Colonialismo e comunicazioni - Le Strade Ferrate nell' Africa Italiana (1887-1943) - Edizioni Scientifiche Italiane 1996 Ottimo libro, più orientato però agli aspetti storico-economici che a quelli tecnici
G.Gatti - Le Ferrovie coloniali italiane.Roma, Gruppo Romano Amici delle Ferrovie 1975 Introvabile a Torino. Possono venirci in aiuto gli amici romani?
F.Ogliari - Storia dei trasporti italiani - Terre d' Oltremare Anche questo introvabile, oramai.
 
Torna ad inizio pagina